News

NEWSLETTER MENSILE n | 5

on .

Energia : bando di efficientamento energetico per le PMI del Veneto
La Regione Veneto ha pubblicato un Bando che prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto per la Diagnosi Energetica, l'efficientamento energetico e l'installazione di impianti a fonti rinnovabili per le PMI.
Destinatari dell'agevolazione sono le micro, piccole e medie imprese che effettuano interventi "finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica". Diagnosi Energetica e relazione tecnica di asseverazione post intervento devono essere eseguite da società E.S.CO. certificate come da decreto legislativo 102/2014.
L'agevolazione è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile, da un minimo di 30.000 € fino ad un massimo di 150.000 €.
I termini per la presentazione decorrono dal 15 giugno e terminano il 31 luglio. Il bando è a graduatoria.

Per saperne di più: http://www.smartfuture.eu/contributi-pmi-regione-veneto/


Corso di formazione sui Materiali a contatto con gli alimenti (MOCA)
A due mesi dall’entrata in vigore il D.Lgs. n.29 che introduce il regime sanzionatorio in  materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari e in previsione dell’obbligo entro l’agosto 2017 di comunicare all’autorità competente la tipologia di attività svolta al fine di creare un anagrafe per il controllo ufficiale delle aziende che producono MOCA Ecamricert ha organizzato per il giorno 28 giugno un seminario di approfondimento nel corso del quale verranno affrontate le novità normative e fornire indicazioni tecniche e operative per le aziende interessate.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sottoprodotto : circolare esplicativa del Ministero
Con Prot. 0007619.30-05-2017 il Ministero dell’Ambiente ha emanato una Circolare esplicativa per l’applicazione del DM 13 ottobre 2016, n.264 in materia di sottoprodotto.
La Circolare in questione non innova in alcun modo la disciplina che regolamenta la gestione del sottoprodotto ma si prefigge l’obiettivo di fornire alcuni chiarimenti interpretativi e specifica che il DM 264 è nato come strumento a disposizione di tutti i soggetti interessati per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti richiesti per la qualifica di un residuo di produzione come sottoprodotto anziché come rifiuto.
La Circolare si compone di un Allegato Tecnico – Giurico nel quale si specifica lo scopo del decreto, gli oneri della prova e responsabilità nonché la documentazione contrattuale e tecnica necessaria allo scopo.
Infine a partire dal 12 giugno 2017 le imprese che producono e riutilizzano sottoprodotti potranno iscriversi nell’elenco istituito presso le Camere di Commercio e richiamato all’articolo 10 del regolamento 13 ottobre 2016 n.264.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
Sicurezza alimentare: micotossina citrinina
Il Regolamento CE 1881 che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari, è stato integrato con il Regolamento UE n.212/2014 per quanto riguarda i tenori massimi ammessi del contaminante Citrinina negli integratori alimentari a base di riso rosso fermentato con lievito rosso Monascus purpureus.
La Citrinina è una tossina prodotta da miceti e fa parte delle micotossine. Essa si può trovare nei cereali come grano, orzo, riso, avena, granoturco, segale. In particolare nel riso rosso fermentato e nei prodotti in cui questo è un ingrediente.
La stessa specie di miceti che può produrre la citrinina può produrre anche altri tipi di micotossine che quindi possono trovarsi contemporaneamente nello stesso prodotto.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;
 
Valutazione dell’attività antibatterica dei materiali:
I materiali con attività antibatterica sono sempre più diffusi e possono essere utilizzati per rivestire le superfici di oggetti oppure essere incorporati negli oggetti stessi.  
L’attività antibatterica di un materiale può essere testata con test microbiologici secondo ISO 22196:2011 Measurement of antibacterial activity on plastics and other non-porous surfaces.
I test possono essere effettuati su molteplici tipi di materiali incluse plastiche, ceramiche, pelli, gomme, acciaio e materiali non porosi.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;
 
 

NEWSLETTER MENSILE n | 4

on .

Criteri Ambientali Minimi : obbligo di applicazione totale dei CAM
Con la pubblicazione il 5 maggio del Decreto Legislativo 19 aprile 2017 n.56 sul Supplemento ordinario n.22 alla Gazzetta Ufficiale n.103 sarà obbligatorio a partire dal 20 maggio l’applicazione totale dei Criteri Ambientali Minimi nelle gare pubbliche di appalto. I CAM pertanto non potranno più essere applicati su una percentuale di valore a base d’asta ma troveranno applicazione per affidamenti di qualunque importo.

Il decreto precisa tuttavia che limitatamente agli appalti inerenti interventi di ristrutturazione, compresi quelli che prevedono attività di demolizione e ricostruzione, i CAM sono tenuti in considerazioni in funzione della tipologia di intervento e della localizzazione delle opere da realizzare secondo criteri che verranno definiti dal Ministero dell’Ambiente.
Il monitoraggio e il grado di applicazione dei CAM verrà gestito dall’ANAC ossia l’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
Nuove Linee Guida per i certificati bianchi
Il 4 aprile scorso è entrato in vigore il D.M. del MISE 11 gennaio 2017  “Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell’energia elettrica e il gas per gli anni dal 2017 al 2020 e per l’approvazione delle nuove Linee Guida per la preparazione, l’esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica”.
Tra le principali novità l’aggiornarmento delle linee guida per la preparazione dei progetti di efficienza energetica, i nuovi obiettivi quantitativi nazionali annui di risparmio energetico e l’introduzione di nuovi soggetti.


Materiali a contatto con gli alimenti (MOCA) : in vigore il Decreto sanzioni
Dal 2 aprile 2017 è pienamente in vigore il D.Lgs. n.29 che introduce il regime sanzionatorio in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari e alimenti.
Tale decreto ha soppresso la disciplina sanzionatoria prevista dal DPR 777/1982 e applica le sanzioni per tutte le violazioni del Reg.1935/2004 (in particolare gli art. 3,4,15,17).
Oltre alla violazione dei requisiti generali sono pertanto ora sanzionate anche la scorretta etichettatura, la mancata o carente rintracciabilità, il mantenimento di un Sistema Qualità e il rispetto delle Buone Pratiche di Fabbricazione(GMP).
Molto importante è infine l’obbligo entro l’agosto 2017 di comunicare all’autorità competente la tipologia di attività svolta al fine di creare un anagrafe per il controllo ufficiale delle aziende che producono MOCA. La mancata osservanza di tale comunicazione prevede una sanzione da 10.000 a 30.000 euro.

Il 31 maggio 2017 rappresenta il termine ultimo entro cui presentare aISPRA la dichiarazione dei gas ad effetto serra presenti nelle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore nonché sistemi fissi di protezione antincendio.
Si evidenzia come l’entrata in vigore del nuovo regolamento UE n.517/2014 non abbia modificato struttura, criteri e contenuti della dichiarazione F-Gas. Il valore soglia al di sopra del quale presentare la dichiarazione rimane pertanto fissato in 3 kg di gas fluorurato ad effetto serra. 
 

FARE IMPRESA NEL SOCIALE!

on .

 

NEWSLETTER n. 3 | 2017

on .

CAM ed EPD : l’evoluzione delle dichiarazioni ambientali

Il trend della normativa nel settore delle costruzioni che pone l’attenzione sulla riduzione degli impatti ambientali si sta manifestando in modo sempre più evidente.  A fianco degli strumenti progettuali i principali Protocolli di certificazione stanno infatti chiedendo a monte della filiera informazioni sugli ingredienti chimici dei prodotti che andranno a comporre gli edifici o le componenti di arredo. Ciò con l’obiettivo di stimolare da un lato una maggiore trasparenza e dall'altro ridurre l'uso di sostanze pericolose.

I protocolli di sostenibilità come ad esempio il sistema LEED® richiedono pertanto il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi che devono essere valutati nei materiali in termini di sostanze chimiche pericolose (REACH) e prove fisiche.

Con Decreto 11 gennaio 2017 il Ministero dell’Ambiente ha inoltre recentemente adottato i nuovi criteri ambientali minimi (cam) nell’ambito della “fornitura e il noleggio di arredi per interni”, “affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici” e “fornitura di prodotti tessili” nell’ambito della pubblica amministrazione.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;



Modello Unico Dichiarazione rifiuti (MUD) : la scadenza è il 30 aprile

Il 30 aprile rappresenta la data ultima entro cui le Azienda produttrici di rifiuti nonché i Gestori degli stessi devono presentare il Modello Unico di Dichiarazione. La compilazione va fatta utilizzando il software messo a disposizione da Ecocerved  e inviando il file generato dal sistema in modalità telematica previa apposizione della firma digitale del dichiarante. Rimane possibile presentare il MUD cartaceo da parte dei produttori di rifiuti che hanno un massimo di sette codici CER e di tre destinatari e trasportatori per ogni singolo codice movimentato.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



REACH : aggiornata la Candidare List

L’Agenzia europea per le sostanze chimiche “ECHA” ha recentemente aggiornato l’elenco delle sostanze ritenute estremamente preoccupanti (SVHC) includendo nella lista 4 nuove voci che sono :

- 4,4'-isopropilidenedifenolo (bisphenol A)
- acido nonadecafluorodecanoico (PFDA)
- 4-eptilfenolo, lineare e ramificato (4-HPbl)
- p-(1,1-dimetil-propil)fenolo

Gli importatori o produttori di articoli dovranno pertanto verificare ove necessario il contenuto anche di tali nuove sostanze nei materiali e qualora presenti in concentrazioni > 0,1% scatterà l’obbligo di comunicazione all’utilizzatore in conformità dell’art. 33 del Regolamento REACH ed eventuale notifica ai sensi dell’art. 7.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



FOOD CONTACT : aggiornato il Reg. 10/2011/CE e la disciplina sanzionatoria

Il 25 agosto 2016 è stato pubblicato il Reg.(UE) 1416/2016che modifica e rettifica il Reg.(UE) 10/2011 riguardante i materiali e gli oggetti in plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. In particolare il nuovo Regolamento specifica alcune disposizioni entrate in vigore il 14 settembre 2014 (ad eccezione dell’allegato II) come il significato di “riempimento a caldo", l’espressione dei limiti di migrazione specifica, l’aggiunta di simulanti per la valutazione di materiali che sono destinati al contatto con gli ortaggi e la frutta.

Viene inoltre modificato l’allegato II del Reg.(UE)10/2011 inerente la migrazione specifica dei metalli con l’aggiunta del parametro Alluminio ( LMS 1 mg/kg) e la modifica dei limiti  dello Zinco da 25 mg/kg a 5 mg/kg (In vigore dal 14 settembre 2018).

Sempre in materia di materiali a contatto con gli alimenti il 10 febbraio 2017  è stato approvato il  Decreto Sanzioni ( D.Lgs.n.29, entrato in vigore il 2 aprile 2017) con l’obiettivo di adeguare l’attuale apparato sanzionatorio vigente per i MOCA, all’assetto normativo del Reg.(UE)1935/2004, del Reg.(UE)2023/2006, e dei regolamenti specifici del settore plastica a contatto con gli alimenti.

Oltre che alla violazione dei requisiti generali, sono ora sanzionate anche la scorretta etichettatura, la mancata o carente rintracciabilità, il mantenimento di un Sistema Qualità, il rispetto  delle Buone Pratiche di Fabbricazione(GMP).

Il mancato rispetto di questi Regolamenti prevede sanzioni variabili da 1500 a 80.000 euro.

Infine il mancato obbligo di comunicazione entro 120 gg (entro agosto 2017) all’autorità competente della tipologia di attività svolta al fine di creare un anagrafe per il controllo ufficiale delle aziende che producono MOCA ( quindi oggetti, imballaggi, macchine, utensili destinati al contatto con gli alimenti) comporta la sanzione da 10.000 a 30.000 euro.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



FORMALDEIDE: nuovi limiti professionali

Con il passaggio della formaldeide da presunto cancerogeno e cangerogeno (gennaio 2016) l'American Conference of Governmental Industrial Hygienists (ACGIH) ha introdotto un valore limite di esposizione a lungo termine (TLV-TWA) per l’aria in ambiente di lavoro. Tale valore pari a 0,12 mg/mc si aggiunge pertanto al valore a breve termine già vigente che è fissato in 0,37 mg/mc.

Per approfondimenti e assistenza tecnica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

NANoREG 14 febbraio 2017

on .

WORKSHOP

IL FOOD CONTACT E LE MACCHINE PER IL CONTATTO ALIMENTARE

on .

Approfondire e analizzare la gestione della conformità al contatto con
alimenti di macchine e attrezzature per l’industria.

IL FOOD CONTACT E LE MACCHINE PER IL CONTATTO ALIMENTARE (2)

on .

Approfondire e analizzare la gestione della conformità al contatto con
alimenti di macchine e attrezzature per l’industria.

MUD 2016

on .

Entro il 30 aprile 2016 le aziende obbligate dovranno procedere con la compilazione e la presentazione della denuncia annuale rifiuti (MUD) con riferimento ai movimenti eseguiti nel corso del 2015. Le modalità di presentazione sono le medesime dell’anno scorso così come gli importi da versare come diritti di segreteria.

22° CONVEGNO DI IGIENE INDUSTRIALE

on .

Saremo presenti, assieme a Normachem, alle giornate di Corvara in occasione del congresso AIDII, associazione italiana degli igienisti industriali.

Questo sito utilizza i COOKIE per una migliore esperienza di navigazione. Proseguendo la navigazione accetti il loro utilizzo.