Ecofoodcycle Week: EcamRicert in prima linea contro lo spreco alimentare

Dal 12 al 17 maggio 2026, EcamRicert ha partecipato alla ECOFOODCYCLE Week, una settimana di iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla promozione di pratiche sostenibili per la prevenzione dello spreco alimentare in Veneto, nell’ambito del progetto europeo ECOFOODCYCLE, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia Croazia 2021-2027.

La settimana si è aperta il 12 maggio con una conferenza tecnica organizzata da PP6 in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova, Confesercenti Veneto, FIESA e Cescot Veneto. L’incontro, dal titolo «Lo spreco alimentare in Veneto: strategie e guida operativa per le aziende del settore alimentare», ha riunito istituzioni, associazioni di categoria e operatori del settore per approfondire strategie e soluzioni concrete per ridurre lo spreco alimentare.

Moderata da Maria Valentina Vanceo, Project Manager di ECOFOODCYCLE per EcamRicert, la conferenza ha affrontato temi legati alle normative europee, alle politiche alimentari locali e alla gestione sostenibile delle attività aziendali. Durante l’incontro sono state inoltre presentate le Linee Guida Operative ECOFOODCYCLE, sviluppate nell’ambito del WP1, con indicazioni pratiche per supportare le imprese nella prevenzione dello spreco.

Dal 12 al 17 maggio, EcamRicert ha proseguito le attività presso la Fiera di Padova con una campagna di sensibilizzazione on-site, coinvolgendo direttamente espositori, commercianti e operatori del settore alimentare. Il team tecnico, composto da Lucia Raffaelli, Beatrice Bortoli, Chiara Onofri e Juliana Maestrelli, ha distribuito materiali informativi con QR code per accedere alle Linee Guida in italiano.

I contenuti hanno offerto suggerimenti mirati alle diverse categorie di operatori: dalla gestione delle scorte e degli imballaggi per il commercio al dettaglio, all’efficienza in cucina, alla previsione della domanda e alla donazione sicura delle eccedenze per il settore della ristorazione e dell’ospitalità.

Le attività hanno rappresentato un’importante occasione di confronto diretto con il territorio e di diffusione degli strumenti sviluppati dal progetto, contribuendo a rafforzare la consapevolezza e a promuovere comportamenti più sostenibili lungo la filiera alimentare