LA SOSTENIBILITÀ

LA SOSTENIBILITÀ COME LEVA PER LA CRESCITA AZIENDALE

 

La recente evoluzione normativa e la maggior consapevolezza dei cambiamenti climatici stanno spostando l’attenzione delle Aziende sull'importanza di conoscere gli impatti ambientali diretti e indiretti derivanti dalle proprie attività.

Aziende leader stanno riconoscendo “prima dei propri concorrenti” il valore strategico dell’innovazione sostenibile; una solida competenza e un impegno pragmatico producono infatti una serie di impatti positivi, consolidano e distinguono il marchio, migliorano la competitività, aprono opportunità in nuovi mercati e ottimizzano gli investimenti.

 

Molti sono i settori soggetti a tale cambiamento e alla ricerca di strumenti in grado di :

  • rispondere a un mercato internazionale sempre più attendo alla sostenibilità;
  • creare un marchio dinamico che attesti il continuo miglioramento della sostenibilità dell’azienda;
  • favorire l’accesso a contributi e finanziamenti nell’ambito del proprio settore;
  • rispettare gli standard attuali e futuri richiesta dalla GDO;
  • consentire l’inserimento in un filiera di aziende sostenibili e creare politiche di marketing adeguate.

 

Anche il mondo legislativo non è immune da tale trend.

Settori quali l’arredamento, l’edilizia, la concia, solo per citarne alcuni, per poter partecipar a gare pubbliche di appalto devono necessariamente rispettare sin da ora i Criteri Ambientali Minimi (CAM) previsti dal Ministero nell’ambito dei specifici settori di appartenenza. Tali criteri sempre più richiedono che i prodotti commercializzati siano dotati di dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) o di Studio di ciclo vita del medesimo (LCA).

Ulteriori strumenti in grado di conseguire gli obiettivi di cui sopra sono rappresentati dal Carbon Footprint, ossia dall’Impronta di “Carbonio” intesa come quantità di emissioni di gas ad effetto serra che vengono generate durante la filiera di produzione, e dal Water FootPrint, ossia l’impronta del consumo d’acqua.

 

Ecamricert Srl, forte di una competenza maturata negli anni nell’ambito ambientale e dei materiali, rappresenta un punto di riferimento per le Aziende nello sviluppo di strumenti sostenibili in funzione delle specifiche esigenze delle singole realtà produttive e il loro ambito di mercato.

 

Per informazioni e assistenza

Ing. Michele Milan m.milan@ecamricert.com


UV BOX

UV BOX

UV TESTER PER PROVE DI INVECCHIAMENTO ACCELERATO UV – CONDENSA

 

Sempre più attenzione da parte dei produttori di materiali alla resistenza all’invecchiamento dei loro prodotti.

Attento alle esigenze del mercato, ECAMRICERT cresce il proprio settore ampliando la gamma dei propri strumenti e dei servizi offerti per test di durabilità.

Oltre alle già presenti celle climatiche per cicli termici di gelo disgelo e umidità controllata, il laboratorio è ora dotato di macchina per UV BOX tester.

 

UV BOX simula gli effetti della luce del sole con raggi ultravioletti mediante lampade fluorescenti UV e riproduce anche la rugiada e la pioggia utilizzando condensa di umidità e acqua nebulizzata (spray).

Il test di invecchiamento accelerato UV riproduce i danni causati dalla luce del sole, pioggia e rugiada.

In pochi giorni o settimane di esposizione dei campioni all'interno dell’UV BOX si possono riprodurre i danni che avvengono in mesi o anni di esposizione all'esterno.

Le tipologie di danno che si possono simulare con l’UV BOX sono i seguenti: cambiamento del colore, perdita di brillantezza, sfarinamento, screpolature, crepe, formazione di vesciche, velature, fragilità, perdita di robustezza e ossidazione.

 

Caratteristiche tecniche

Lampade UVA-340

  • regione di lunghezza d'onda da 365 nm fino al valore di cut-off solare di 295 nm
  • irraggiamento regolabile: 0.35-1.55 W/m2

Temperature del pannello nero regolabili

  • in fase UV 35-80°C
  • in fase condensa 35-60°C (con pressione massima 2bar)

Possibilità di spruzzaggio con pressione: 2-3bar

 

Alcuni degli standard disponibili con l’utilizzo dell’apparecchiatura sono:

ASTM D4329, D4587, D4799, D5208, G154, G151 ISO 4892-3, 11507, 11895, 11997-2 EN 927-6, 1297, 12224, 13523-10, 1898, pr 1062-4 SAE J2020


TEM

ECAMRICERT amplia la propria strumentazione con l’acquisizione di un nuovo microscopio elettronico a trasmissione JEM-2100Plus, ampliando così i servizi e le soluzioni d’eccellenza che può offrire ai propri clienti nei diversi settori merceologici: dalla ricerca sui materiali alle scienze alimentari, mediche e biologiche.

Col nuovo microscopio elettronico dotato di:

- Risoluzione massima dell’immagine a reticolo di 0,14 nm e 0,194 nm punto a punto in modalità
- Risoluzione ultra alta e 1 nm in immagine STEM-BF (da bordo a bordo)
- Tensione di accelerazione da 80 a 200 Kv
- Ingrandimento TEM x2000-1.500.000
- Ingrandimento STEM x 20.000-2.000.000
- Telecamera sCMOS ad alta sensibilità “Matataki Flash” avente un sensore sCMOS di nuova concezione con un rumore di lettura estremamente ridotto e un’ampia gamma dinamica

Ecamricert può supportare lo studio e l’analisi di nanomateriali secondo procedure e approcci conformi alle normative e rispettando i requisiti previsti per le diverse aree merceologiche. Inoltre si potranno fornire attività a supporto della ricerca di base e applicata.


NUOVO BANDO ISI INAIL 2018 PER IL 2019

NUOVO BANDO ISI INAIL 2018 PER IL 2019

370 MILIONI PER LA SICUREZZA

 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo bando ISI 2018 per il 2019 che eroga incentivi in favore delle aziende virtuose che intendono investire in sicurezza nei luoghi di lavoro.

I finanziamenti verranno concessi alle imprese che proporranno progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.

L’entità delle risorse è di 369.726.206 euro complessivi suddivisi in 5 assi di finanziamento.

  • Asse 1 (Isi Generalista) euro 182.308.344,00 per i progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • Asse2 (Isi Tematica) euro 45.000.000,00 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
  • Asse 3 (Isi Amianto) euro 97.417.862,00 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese) euro 10.000.000,00 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Ateco 2007 A03.1, C13, C14, C15);
  • Asse 5 (Isi Agricoltura) euro 35.000.000,00 per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

I finanziamenti a fondo perduto INAIL serviranno a coprire i costi fino al 65%, con un massimo importo lavori di 130.000 euro, e un minimo di 5.000 euro e verranno assegnati fino ad esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

 

Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti fasi:

  1. accesso alla procedura online e compilazione della domanda a partire dall’ 11 aprile 2019 (fino alle ore 18.00 del 30 maggio 2019), sul sito internet INAIL
  2. invio della domanda online allo sportello informatico le cui date e orari di apertura e chiusura saranno pubblicati a partire dal 6 giugno 2019
  3. conferma della domanda on line

 

In tale contesto Ecamricert mette a disposizione dei clienti che vorranno approfittare di questo bando le proprie competenze in:

-          Analisi chimiche e microbiologiche degli ambienti di lavoro (Asse 1)

-          Misurazione dei rumori (Asse 1)

-          Monitoraggio di ambienti confinati o sospetti di inquinamento (Asse 1)

-          Analisi e consulenze in materia di amianto (Asse 3)

 


LOW CARBON

Un recente studio pubblicato su Nature Climate Change conferma come informazioni chiare sulle performance ambientali di un prodotto, aiutino i produttori a valorizzare nel mercato la vendita di articoli “low carbon”.

Lo studio evidenzia che se nell’offerta verranno fornite informazioni trasparenti e riconoscibili attraverso l’apposizione di un'opportuna etichetta ambientale, la domanda si indirizzerà verso gli articoli con un’impronta di carbonio inferiore.

 

Ricordiamo che Ecamricert Srl è in grado di seguire le aziende nell’analisi e nella comunicazione delle performance ambientali attraverso il calcolo di parametri quali Carbon Footprint, Water Footprint, Ecological Footprint e affini.


AMPLIAMENTO LABORATORIO GEOTECNICA

Ecamricert completa nel 2018 il percorso di ampliamento del proprio laboratorio di Geotecnica, con l’acquisizione di un’ampia gamma di strumentazioni per le prove su Terre e Rocce come laboratorio Autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi della Circ. Min. 7618 del 08/09/2010 art. 59 del DPR n.380/2001.

 

Il laboratorio può vantare ora:

  • 18 Edometri
  • 9 Macchine per prove di taglio
  • 3 Triassiali (UU, CIU, CID, ELL)
  • Macchina per Taglio su giunto di roccia
  • Attrezzature per Prove Monoassiali e Triassiali su rocce con misura della deformazione assiale e radiale
  • 2 Strumenti per Prove di carico su piastra
  • Macchine per Compressioni Uniassiali su terre

 

ECAMRICERT si distingue nel servizio di prove del settore geotecnica, offrendo un supporto completo per i controlli nei cantieri edili e stradali. Offre i propri servizi a imprese private, enti pubblici e liberi professionisti che necessitano nel loro lavoro di un’adeguata assistenza tecnica.


REGOLAMENTO 2018/1881

REGOLAMENTO 2018/1881

MODIFICA DEL REACH

 

Con la pubblicazione in data 4 dicembre 2018 del Regolamento (UE) 2018/1881 sono state apportate delle modifiche all’Allegato XVII del Regolamento REACH che elenca le restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze pericolose.

Il Regolamento (UE) 2018/1881 si pone l’obiettivo di escludere all’interno di  capi di abbigliamento, di accessori, di articoli tessili e di calzature, le sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione (CMR) per ridurre al minimo l’esposizione dei consumatori.

 

Le nuove sostanze soggette a restrizione sono 33 e presentano proprietà diverse l’una dall’altra oltre che essere utilizzate in processi differenti.

Si tratta di sostanze riconducibili ai metalli pesanti quali cadmio, cromo e arsenico, alla famiglia degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), degli ftalati, alla formaldeide e ad altri composti chimici pericolosi.

 

Le nuove limitazioni entreranno in vigore a partire dal 1 novembre 2020, ma già ora è opportuno verificare la presenza di sostanze CMR negli articoli prodotti e commercializzati al fine di individuare e risolvere possibili criticità legate al REACH.


NUOVA NORMATIVA DELLA REATTIVITÀ AGLI ALCALI

NUOVA NORMATIVA DELLA REATTIVITÀ AGLI ALCALI

Il 9 Marzo del 2017 è stata pubblicata la nuova versione della normativa per la verifica della reattività degli aggregati in presenza di alcali del cemento, in cui si sono modificati i criteri per la definizione della potenziale reattività degli aggregati contenenti alcune forme di silice, stabilendone i limiti di accettazione al fine di prevenire fenomeni di espansione dannosi per il calcestruzzo.

 

Questa normativa, la UNI 8520-22:2017, rappresenta un cambiamento importante, nella frequenza e metodica di prova, ma sino a Settembre 2018 era affiancata dalla vecchia norma, ora ritirata definitivamente.

 

Ecamricert è un laboratorio leader per la verifica del calcestruzzo e dei leganti a base cementizia, offre tutti i servizi necessari ai produttori di miscele a legante cementizio. E’ laboratorio con esperienza che dispone di strumentazione avanzata e con tempi di risposta immediati.

 

Contatta i nostri laboratori per avere maggiori informazioni.


GAS RADON

GAS RADON: I NUOVI DATI EMERSI DAL CONSIGLIO NAZIONALE DEI GEOLOGI

 

 

Venerdì 26 Ottobre a Roma si è svolto il Convegno Nazionale “Radon rischio geologico, dalla terra un pericolo invisibile per la salute: quanti lo conoscono?” organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi.

I dati emersi mostrano come il gas radon, un gas nobile e radioattivo naturale, incolore e inodore, sia la causa del 10% dei tumori ai polmoni, riportando 3.200 casi ogni anno.

Si tratterebbe della seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo da sigaretta.

Vincenzo Giovine, Vice Presidente e Coordinatore della Commissione Ambiente del Consiglio Nazionale dei Geologi, afferma che per poter intervenire, al fine di mitigare gli effetti dannosi del gas radon, è necessario conoscere la distribuzione areale e delle concentrazioni, dunque l’unica arma di cui si è a disposizione è la prevenzione.

 

 

ECAMRICERT assiste il cliente in tutte le fasi inerenti al controllo delle emissioni in atmosfera, alla salubrità  degli ambienti di lavoro, fornendo supporto normativo ed accompagnandolo nella stesura delle pratiche ambientali fino alla verifica analitica e alla consulenza tecnica e impiantistica post analisi.

 

Contatta i nostri laboratori per avere maggiori informazioni.

 

Consiglio Nazionale dei Geologi


EMISSIONI IN ATMOSFERA: ASPETTI TECNICI E CRITICITA’ DEL SETTORE

La normativa vigente in materia ambientale costituita dal Testo Unico prevede per gli impianti che producono emissioni l’obbligo di dotarsi di preventiva autorizzazione rilasciata dagli Enti competenti.

La richiesta deve essere presentata nella maggior parte dei casi allo Sportello SUAP competente che a sua volta provvede ad inoltrare copia della domanda agli Enti coinvolti a partire da Provincia ed ARPA.

Al fine di poter rilasciare l’autorizzazione gli Enti di cui sopra necessitano di informazioni legate ai processi svolti e alle sostanze impiegate.

 

Negli anni tuttavia di estrema importanza per il buon esito della pratica sono divenute le informazioni tecniche legate agli impianti di abbattimento e alle caratteristiche dei camini di emissione.

Ecco pertanto che l’Impiantista assume oggi un ruolo fondamentale nel fornire un supporto per la predisposizione di una domanda di autorizzazione in quanto fornitore di dati e informazioni tecniche senza le quali la pratica può essere sospesa o in casi estremi respinta da chi di competenza.

 

Il posizionamento dei tronchetti di prelievo, l’altezza dei punti di emissione, il calcolo della portata progettuale costituiscono pertanto informazioni fondamentali per il buon esito dell’istruttoria.

 

Al fine di approfondire gli aspetti tecnici del settore e analizzare le principali criticità ad esso associate ECAMRICERT ha programmato per il giorno martedì 27 novembre un corso tecnico di formazione rivolto ai Tecnici di Aziende in possesso di autorizzazione alle emissioni o in procinto di ottenimento.

 

Clicca qui per maggiori informazioni sul corso